PATENTE INTERNAZIONALE

IN DETTAGLIO

Puoi comodamente recarti presso la nostra sede principale


 

COLICO (LC) 23823

Via Nazionale 162/A

Tel. 0341 940597

Dal Lunedì al Venerdì dalle 08:30 alle 12:15 e dalle 14:30 alle 19:00
Sabato dalle 09:00 alle 12:00

Si fa presente che la patente italiana è di per sé sufficiente - senza alcun permesso internazionale- per guidare all'estero nei seguenti Paesi: ◦ tutti gli stati Europei - Algeria - Turchia. E' opportuno richiedere all'Ufficio Consolare del Paese, ove il cittadino intende recarsi, se é necessaria la "Patente Internazionale di Guida" (in alcuni Paesi è sufficiente una traduzione della patente di guida italiana) e quale sia il tipo di modello riconosciuto nello Stato dove si deve recare (se conforme alla Convenzione di Vienna o a quella Ginevra). Si precisa che l'utente, dopo essersi opportunamente informato presso il Consolato, deve specificare sulla domanda il tipo di modello (conforme alla Convenzione di Vienna o a quella di Ginevra) che intende richiedere all'UMC . Si informa inoltre che Stati Uniti (Documenti riconosciuti validi per la guida nei singoli Stati degli USA per i cittadini italiani), Thailandia e Giappone, hanno aderito alla Convenzione di Ginevra del 1949; n questo caso la validità del permesso internazionale di guida ha validità di un anno.

Soggetti legittimati alla presentazione della domanda:

Diretto Interessato esibendo un documento di identità in corso di validità; Persona delegata con documento di identità in corso di validità munita di delega su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda più fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità; la suddetta delega deve essere presentata tanto al momento della presentazione della domanda quanto al momento del ritiro del documento richiesto.

NB la persona delegata dovrà esibire la patente di guida in originale del delegante presso la nostra sede principale (Colico 23823 Via Nazionale 162/A).

Se il richiedente non è in possesso di carta di identità italiana,l'identificazione può avvenire tramite documento di riconoscimento equipollente, rilasciato da una amministrazione dello Stato italiano o di altri Stati. Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare e legalizzata in prefettura, ovvero da un traduttore e giurata innanzi al cancelliere giudiziario o notaio.