CONVERSIONE PATENTE: SAN MARINO

IN DETTAGLIO

patente di guida San Marino, conversione patente

- accordo 5.5.2005

- circolare DTT 22.3.2007, prot. n. 27612/23.18.01

La conversione verrà effettuata, senza esami, in conformità alla Tabella di equipollenza San Marino - Italia, che stabilisce la corrispondenza delle categorie di patenti sammarinesi alle categorie di patenti italiane.
In detta tabella è prevista la possibilità di conversione del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori e del certificato di abilitazione professionale.
Per quest'ultimo si segnala che, secondo quanto previsto al punto 11 dell'Accordo, il Certificato stesso, in sede di conversione, non dovrà essere ritirato in originale. Pertanto gli Uffici della Motorizzazione, dopo aver visionato l'originale lo restituiranno al titolare, trattenendone fotocopia.
Per agevolare le operazioni di conversione, sono state  allegate all'accordo la copia dei facsimile delle tre patenti sammarinesi indicate nell'elenco dei modelli.

 

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La patenti convertite in Italia dovranno essere restituite, con nota che specifichi la motivazione della restituzione, all'indirizzo di seguito indicato:

Segreteria di Stato ai Trasporti - Ufficio Registro Automezzi
Via delle Carrare, 42
47890 San Marino - Repubblica di San Marino

Allo stesso indirizzo codesti Uffici potranno rivolgere specifici quesiti qualora sorgano dubbi circa la validità o l'autenticità del documento stesso, prima di effettuare la conversione, secondo quanto previsto al punto 8 dell'Accordo.

"Per l'applicazione dell'art. 4, ultimo capoverso, si fa presente che la data di primo rilascio della patente di guida è riportata per ogni categoria sul retro del documento.

Si sottolinea che non è possibile accettare richieste di conversione di patenti extracomunitarie conseguite dopo l'acquisizione della residenza sul territorio italiano, come peraltro previsto dal punto 5 dell'Accordo. Inoltre non possono essere convertite patenti sammarinesi ottenute in sostituzione di un documento estero non convertibile in Italia." (cfr circolare DTT 22.3.2007, prot. n. 27612/23.18.01)